Una città in continua evoluzione

MilanoSesto è uno tra i più ambiziosi progetti di rigenerazione urbana in Europa.

Un territorio della Grande Milano, dall’antica vocazione industriale, che rinascerà sulla base di modelli avanzati di inclusione sociale e sostenibilità ambientale per diventare una nuova destinazione urbana dove vivere, lavorare, studiare e costruire il futuro, insieme.

A novembre 2023, COIMA SGR, leader nell’investimento, sviluppo e gestione di patrimoni immobiliari per conto di investitori istituzionali, e Near sgr spa benefit (già Redo Sgr), leader nell’affordable housing e nella rigenerazione urbana a impatto sociale, hanno firmato gli accordi per l’ingresso nel progetto mediante l’acquisizione del 100% della società MilanoSesto SpA, detenuta indirettamente da Hines Iron MilanoSesto Associates LLC., e della componente residenziale convenzionata del lotto “Unione Zero”, per una superficie complessiva pari a circa il 90% dell’intera area. Il percorso avviato permetterà di dare nuovo impulso al più grande progetto di rigenerazione urbana in Italia, con una superficie territoriale complessiva di oltre 1 milione di mq.

L’area più estesa, di proprietà di MilanoSesto SpA, includerà tra le varie funzioni la componente residenziale con interventi in edilizia libera, convenzionata e sociale, oltre alla Città della Salute e della Ricerca, che fa capo a Regione Lombardia, e a un’area destinata a parco con un’estensione di circa 45 ettari.
Il primo lotto avviato nel sito, denominato Unione Zero, comprende un’area di circa 27.000 mq acquisita da COIMA e Near per la realizzazione di opere di edilizia residenziale convenzionata. I restanti 128.000 mq sono di proprietà dell’omonimo fondo “Unione Zero”, gestito da Prelios SGR e partecipato da Cale Street e Hines, oltre che da COIMA e Near, e sono destinati a edifici a uso direzionale, student housing, ricettività alberghiera ed edilizia libera.

Avanzamento lavori

L’ingresso nel progetto di COIMA SGR e Near ha consentito di avviare le opere pubbliche dell’area attraverso impegni per 80 milioni di euro che hanno contribuito a creare le condizioni abilitanti per attivare i lavori relativi alla viabilità e al parcheggio pubblico interrato, nonché alle opere di urbanizzazione del lotto Unionezero e alla nuova piazza Primo Maggio connessa alla stazione a scavalco progettata da Renzo Piano Building Workshop (RPBW) e Ottavio Di Blasi & Partners, il cui completamento è previsto entro fine 2026.

I lavori proseguono nel rispetto dei tempi con avanzamenti su infrastrutture, bonifiche e attività propedeutiche allo sviluppo urbanistico dell’area, con attività che concorrono ad abilitare la Città della Salute e della Ricerca, il comparto Unione Zero e le prime fasi di sviluppo di MilanoSesto.

La tabella di seguito rendiconta l’avanzamento delle opere.

L'area di intervento

MilanoSesto si colloca nel quadrante nord-est dell’area metropolitana di Milano, servita da una fitta rete di infrastrutture e servizi dedicati alla mobilità che consentono di raggiungere in pochi minuti il centro di Milano, le principali stazioni e gli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio.
L’area ospita gli impianti produttivi ormai dismessi delle Acciaierie Falck, polo siderurgico tra i grandi protagonisti della storia industriale italiana del Novecento.

Efficiente, sostenibile, inclusiva: la nuova Sesto

Il progetto di riqualificazione MilanoSesto rappresenta l’opportunità di affermare un nuovo modello etico di sviluppo che parte dalle persone, dai loro bisogni e dalle loro aspirazioni, in sintonia con gli interessi delle generazioni future. Allineata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030 delle Nazioni Unite, l’intera area vedrà nascere un progetto che rispetterà i più elevati standard internazionali di sostenibilità, efficienza energetica e qualità della vita. Un impegno concreto verso l’ambiente e verso tutte le persone che qui vivranno, studieranno e lavoreranno.

La Città della Salute e della Ricerca

All’interno del perimetro di MilanoSesto sorgerà la Città della Salute e della Ricerca, un grande polo pubblico di eccellenza clinica e scientifica costituito dalle nuove sedi di Istituto neurologico Besta e Istituto dei Tumori. Il progetto, firmato da Mario Cucinella Architects, è frutto di un approccio innovativo al benessere della persona, con edifici disegnati a misura d’uomo e immersi nel verde, oltre a strutture per la ricerca avanzata e servizi dedicati ad aree ricettive rivolte a visitatori e ricercatori provenienti da tutto il mondo.

La nuova stazione di Sesto San Giovanni

Nel giugno 2024 sono stati avviati i lavori di demolizione dell’attuale stazione di piazza Primo Maggio a Sesto San Giovanni, che lascerà posto al nuovo progetto sviluppato dallo studio Renzo Piano Building Workshop con Ottavio Di Blasi Partners. L’edificio a ponte si configura come una grande passerella sospesa al di sopra dei binari e consentirà di congiungere due zone della città da sempre separate dalla ferrovia. La moderna struttura con copertura fotovoltaica in ferro e vetro, che ospiterà servizi e attività commerciali al di sopra dei binari, diventerà la porta di accesso all’area e punto di osservazione privilegiato su tutto il progetto MilanoSesto.

Un ponte per il futuro

La nuova stazione avrà una passerella lunga 89 metri e larga 18, sospesa a 8 metri d’altezza sopra i binari e la sua funzione sarà anche quella di connettere la Sesto costruita con la Sesto che si costruirà dalla rigenerazione urbana delle aree ex Falck. Sulla passerella ci saranno spazi da dedicarsi ad attività commerciali e sarà un punto panoramico sul nuovo Parco urbano Unione, sulla Città della Salute, sul nuovo boulevard, e anche sulla Città “vecchia”. La struttura sarà caratterizzata da un impalcato a ponte rettangolare che si estenderà tra due edifici mono-piano in calcestruzzo armato e collegherà piazza I Maggio e la nuova piazza lato Falck, con la sua grande copertura fotovoltaica in vetro di 110 metri per 28 metri che fornirà alimentazione alla stazione.

Tra passato e futuro

L’area di intervento di MilanoSesto ospita gli impianti produttivi ormai dismessi delle Acciaierie Falck, polo siderurgico tra i grandi protagonisti della storia industriale italiana del Novecento. Gli edifici rappresentano un patrimonio architettonico unico nel suo genere e un’importante testimonianza dell’identità del luogo che il nuovo masterplan intende riqualificare e valorizzare affinché diventino nuove fucine di socialità.

Gabriele Basilico / Archivio Gabriele Basilico
Gabriele Basilico / Archivio Gabriele Basilico
Gabriele Basilico / Archivio Gabriele Basilico

COIMA è specializzata nell’investimento, sviluppo e gestione di patrimoni immobiliari italiani per conto di investitori istituzionali, con un approccio integrato di impatto ESG.

COIMA Holding controlla le società operative fra cui COIMA SGR, investment & asset manager che gestisce 40 OICR immobiliari con più di 14 miliardi di euro di Asset Under Management stabilizzati; COIMA REM, development e property manager, in 50 anni ha sviluppato e gestito immobili per più di 5 milioni di metri quadrati; COIMA HT opera in ambito tecnologico per supportare l’abilitazione digitale degli spazi fisici.

Fra i progetti più importanti la piattaforma ha co-investito, co-sviluppato e gestisce ancora oggi il progetto Porta Nuova a Milano, primo quartiere al mondo a ottenere le doppie certificazioni di sostenibilità LEED® e WELL® for Community.

Near è il nuovo polo italiano della rigenerazione urbana e del living orientato all’impatto, nato dall’unione tra Redo Sgr Società benefit ed EuroMilano.

Piattaforma integrata per investitori istituzionali, Near unisce investment management e real estate services lungo tutta la catena del valore (origination, sviluppo, asset management, delivery, commerciale), con governance e visione industriale di lungo periodo. Con oltre 2 miliardi di euro in gestione e 12 fondi attivi (Art. 8 e Art. 9 SFDR), Near opera come motore finanziario di progetti di rigenerazione urbana a forte impatto sociale e ambientale. Sul fronte dello sviluppo, la piattaforma guida trasformazioni di grande scala – 6 ambiti urbani (2,5 mln mq a Milano) e 4 parchi pubblici (660.000 mq) – e gestisce oggi una pipeline di oltre 2.650 appartamenti e 880 posti letto. A completare il modello, l’asset management: più di 40 anni di esperienza e un portafoglio di 2.300 appartamenti e 1.500 posti letto in gestione , con servizi integrati.

Partecipa alle prossime gare

Gli appalti dei lavori, servizi e forniture relativi alle opere pubbliche connesse allo sviluppo di
Milanosesto SICAF in gestione esterna S.p.A.  verranno affidati a seguito dell’esperimento di procedure regolate dal D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., volte ad assicurare alle imprese partecipanti massima trasparenza e parità di trattamento. Le procedure sono espletate nel rispetto della normativa vigente in materia e del Codice di Comportamento ex D. Lgs. 231/2001 di Milanosesto SICAF in gestione esterna S.p.A.

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